La casetta di Consolata

Don Eduard, del seminario maggiore di Gitega, in un suo viaggio ad Isernia di qualche anno fa, ci parlò di una vedova con tre figli, di cui uno disabile, che viveva ospitata da parenti, dopo che, durante la guerra, aveva avuto la “casa” (o capanna?!!!) bruciata.

La situazione durava da anni, ma era arrivato il momento di provvedere a fargliene una. Una casetta alla periferia della città costava intorno ai 2.000 euro; don Eduard aveva comprato già un piccolo pezzo di terreno, ma mancavano i soldi per la costruzione….

Insomma ci sentimmo coinvolti e consegnammo ad Eduard la somma di 1.000 euro per iniziare i lavori.

I tempi in Africa, si sa, non sono i nostri e così solo pochi giorni fa sono arrivate le foto della casetta di Consolata. Dovrà essere ultimata, ma il grosso è fatto e speriamo che presto ci potrà abitare insieme ai suoi figli. Alleluia!!!!

La casetta di Consolata – prima

La casetta di Consolata finita ed abitata

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