In partenza per il Burundi

Mancano ormai pochi giorni alla partenza  per il Burundi: Tonino, Maria, Cosimo e Gianni stanno già riempendo le loro  3 valigie stipandole  quanto più è possibile: tutine, pigiamini, scarpette, giubbini ecc, ecc, disseminati di penne, matite, colori, gomme in ogni spazietto utile. Si, perchè quest’anno  iniziamo  un nuovo progetto di scolarizzazione per la scuola primaria e, a voi sembrerà assurdo, ma senza una penna, un quaderno o una matita non si va a scuola.

Il soggiorno burundese durerà 20 giorni, saranno giorni di spostamenti in macchina per strade che tali non sono, ma piste dissestate e spesso interrotte per cui per pochi km, si impiegano ore.

L’agenda è così zeppa di impegni che non lascia intravedere nessun  giorno  di vacanza. Li aspettano a Mubuga dove c’è il 1° dispensario, a Makamba dove i bambini dell’ orfanotrofio Wuimana, aspettano caramelle e vaschette di Nutella. La suora invece aspetta la quota del sostegno per tutti e un pò di abbigliamento. Ma prima di tutto c’è da realizzare dei bagni attualmente inesistenti.

Anche al Centro disabili i piccoli pazienti li aspettano con dolcini e un pò di coccole. Qui Cosimo avrà un pò da fare a cercare di capire perchè si è bruciato l’inverter del fotovoltaico e montare quello nuovo, sperando che non brucino anche questo.

Non si può saltare la visita a Gitega, all’orfanotrofio “G. Paolo II”; Eric, Marie Benedette, Chanchelle e tanti altri li aspettano per giocare, abbracciarli e naturalmente mangiare le caramelle.

Resta Mudahandwa, dove dopo la messa nella chiesa di S. Francesco, (costruita da Oltre la vita ), saranno distribuite la quote di sostegno ai ragazzi e bambini tra abbracci e ringraziamenti dei genitori. Dimenticavo Bukanda, con il dispensario in costruzione dove Gianni, ingegnere, avrà un bel da fare a spiegare in francese alla gente del posto che conosce solo il Kirundi, che i tubi dell’acquedotto di 2 km, dovranno passare necessariamente nel loro terreno. E Maria ,alla sua prima esperienza africana, ascolterà in silenzio, ma, conoscendola, non mancherà di dire la sua. Tonino farà il supervisore, a cui non sfugge nulla e al momento giusto si farà sentire. Queste le previsioni, ma, se vi interessa, vi faremo sapere il resto al ritorno dei nostri prodi.

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