L’inaugurazione del Centro di Sanità “Francesco Martino” a Mubuga.

Reportage dal Burundi – Novembre 2012

Il 5 Novembre Ugo, Gianmichele e Tommaso sono ritornati dal Burundi dopo un soggiorno di 2 settimane. Stanchi per la fatica fisica e gli spostamenti resi ancora più difficili dalle forti piogge, ma felici per le esperienze vissute e le emozioni provate, specie il giorno 27 Ottobre quando è stato inaugurato a Mubuga il Centro di Sanità “Francesco Martino”. La cerimonia si è svolta in un clima di grande festa a cui hanno partecipato, oltre alle autorità civili ed ecclesiastiche, migliaia di persone accorse dalle colline circostanti.

Dopo la Messa solenne celebrata dal Vescovo e da 8 sacerdoti, il taglio del nastro e i discorsi ufficiali, nel piazzale antistante il Centro ci sono state danze tribali al suono di tamburi e canti.
Subito dopo, i cancelli sono stati aperti e una fiumana di donne con abiti coloratissimi, di uomini e bambini si è riversata all’interno del Centro per guardare con occhi quasi increduli ciò che è stato preparato per curare i loro malanni e far nascere i loro figli.
A festa conclusa, ci sono stati i primi ricoveri e la mattina seguente è nato il primo bambino che i genitori hanno voluto chiamare Francois.
Nei giorni successivi sono nate tre bambine. La direzione del Centro è affidata a 3 infermieri seri e preparati.
I nostri amici hanno poi incontrato i ragazzi di Bururi a cui hanno consegnato le quote del sostegno a distanza.
E quelli dell’Orfanotrofio “Wuimana” di Makamba da cui mancano 4 bambini, ritornati in famiglia, ma subito rimpiazzati da nuovi orfani.
Su indicazione di don Leopoldo e del Vescovo, Ugo, Gianmichele e Tommaso si sono recati poi a Gitega, dove, nella parrocchia di Nyabiraba, hanno incontrato le Suore “Francescane della Croce gloriosa” e dove hanno potuto constatare le condizioni ai limiti della sopravvivenza in cui vivono i 18 ospiti, tra ragazzi di strada e orfani, che le suore hanno accolto.
Non servono le parole…le immagini parlano da sé. Di sicuro c’è che non si può far finta di non aver visto, per cui “Oltre la vita”, che si propone di soccorrere “gli ultimi”, ha dato il via ad un nuovo progetto “Letti a castello per Gitega”, che si augura di poter finanziare entro la prossima festività del Natale. Naturalmente “Oltre la vita” ringrazia, anche a nome di tutti i beneficiari burundesi, tutti quelli che generosamente collaborano rendendo possibile la realizzazione dei progetti dell’Associazione.

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